Calcolo tasse regime forfettario
Inserisci ricavi, coefficiente di redditività e aliquota contributiva: ottieni una stima di contributi, imposta sostitutiva e quanto resta.
Guida rapida
Nel regime forfettario il reddito imponibile non si calcola sui costi reali ma applicando ai ricavi un coefficiente di redditività fissato per codice ATECO. Dal reddito così ottenuto si deducono i contributi previdenziali versati e sul resto si applica l’imposta sostitutiva del 15%, ridotta al 5% nei primi cinque anni di attività se si rispettano i requisiti.
I contributi dipendono dalla gestione INPS. Professionisti senza cassa: gestione separata, aliquota su tutto il reddito. Artigiani e commercianti: contributi fissi che coprono il reddito fino al minimale, più un’aliquota sulla parte che lo supera. Chi ha una cassa professionale usa le regole della propria cassa.
Il calcolatore fornisce una stima annua a regime: non considera acconti e saldi, contributi versati in anni diversi, la riduzione contributiva del 35% che artigiani e commercianti forfettari possono richiedere, né la cassa professionale al posto dell’INPS.
Coefficienti di redditività per gruppo ATECO
- 40%: industrie alimentari e delle bevande (codici 10 e 11); commercio all’ingrosso e al dettaglio (45, da 46.2 a 46.9, da 47.1 a 47.7, 47.9); commercio ambulante di prodotti alimentari e bevande (47.81); servizi di alloggio e ristorazione (55 e 56).
- 54%: commercio ambulante di altri prodotti (da 47.82 a 47.89).
- 62%: intermediari del commercio (46.1).
- 67%: altre attività economiche, tra cui agricoltura, manifattura, trasporti, informatica e servizi alle imprese (01-03, 05-09, 12-33, 35-39, 49-53, 58-63, 77-82, 84, 90-99).
- 78%: attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, di istruzione, servizi finanziari e assicurativi (64-66, 69-75, 85, 86-88).
- 86%: costruzioni e attività immobiliari (41-43 e 68).
- I codici sono quelli della classificazione ATECO 2007, allegato 4 della legge 190/2014; per i nuovi codici ATECO 2025 vale la tabella di corrispondenza dell’Agenzia delle Entrate.
Esempio
Professionista in gestione separata con 40.000 € di compensi e coefficiente 78%: reddito lordo 31.200 €, contributi al 26,07% pari a 8.133,84 €, base imponibile 23.066,16 €, imposta al 15% 3.459,92 €, netto 28.406,24 €.
Artigiano con 50.000 € di ricavi, coefficiente 67%, contributi fissi 4.611,64 €, minimale 18.808 € e aliquota 24,48%: reddito lordo 33.500 €, reddito oltre il minimale 14.692 €, contributi 4.611,64 + 3.596,60 = 8.208,24 €, base imponibile 25.291,76 €, imposta 3.793,76 €, netto 37.998,00 €.
Errori comuni
- Applicare l’aliquota del 15% ai ricavi invece che al reddito al netto dei contributi.
- Dimenticare che i contributi INPS si pagano sul reddito forfettario, non sui ricavi.
- Usare il coefficiente sbagliato: dipende dal codice ATECO, non dal tipo di cliente.
FAQ
Il calcolo è valido per la mia dichiarazione?
No, è una stima per orientarsi. Il calcolo definitivo dipende da acconti, contributi effettivamente versati nell’anno e dalla tua situazione: verifica con il commercialista.
Quando si applica il 5%?
Nei primi cinque anni di una nuova attività, se non prosegue un lavoro precedente e se non si è esercitata attività d’impresa o professionale nei tre anni prima.
Qual è il limite di ricavi?
85.000 € annui. Superandoli si esce dal regime l’anno dopo; sopra 100.000 € si esce nello stesso anno.
Come inserisco i contributi di artigiani e commercianti?
Metti i contributi fissi annui, il reddito minimale e l’aliquota dell’anno indicati dalla circolare INPS. L’aliquota viene applicata solo al reddito che supera il minimale.
Quale reddito considera una banca per un mutuo o un prestito?
Il reddito netto dichiarato, cioè il rigo LM36 meno l’imposta del rigo LM39, di norma sulla media degli ultimi due anni. Non considera il netto reale dei ricavi: con il coefficiente di redditività una parte dei ricavi non compare come reddito.
A quali righi della dichiarazione dei redditi corrispondono i risultati?
Nel Modello Redditi PF, quadro LM sezione II: i ricavi e il coefficiente sono nel rigo LM22, il reddito imponibile lordo è il rigo LM34, i contributi dedotti il rigo LM35, la base imponibile il rigo LM36 (reddito netto) e l’imposta sostitutiva il rigo LM39. I contributi dovuti per l’anno corrispondono invece al quadro RR. Per riprodurre la dichiarazione inserisci nel campo “Contributi versati nell’anno” l’importo del rigo LM35.