Calcolo provvigione
Inserisci l’importo della vendita e la percentuale di provvigione: ottieni la provvigione e l’importo che resta.
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Risultato
Provvigione
200,00 €
- Provvigione
- 200,00 €
- Netto dopo provvigione
- 2.300,00 €
Formula
provvigione = importo * percentuale / 100
netto = importo - provvigione
provvigione = 2500 * 8 / 100
netto = 2500 - provvigione
Passaggi
- Provvigione importo * percentuale / 100 200,00 €
- Netto dopo provvigione importo - provvigione 2.300,00 €
Assunzioni e warning
- Base di calcolo: La percentuale si applica all’importo inserito, di norma al netto dell’IVA.
- Arrotondamento: Nessun arrotondamento intermedio; importi consigliati a 2 decimali
- Nessun warning per questo calcolo.
Guida rapida
La provvigione è una percentuale applicata all’importo della vendita, di norma al netto dell’IVA. Vale per agenti di commercio, agenzie immobiliari, marketplace e programmi di affiliazione.
Su quale importo si calcola la provvigione
La base di calcolo è stabilita dal contratto. Nella maggior parte dei casi è l’importo della vendita al netto dell’IVA: su una fattura da 1.220 € IVA inclusa al 22% (imponibile ricavato con lo scorporo IVA), una provvigione dell’8% si calcola su 1.000 € e vale 80 €, non 97,60 €.
Per la provvigione inversa, cioè per sapere quanto devi vendere per guadagnare una certa cifra, dividi l’obiettivo per la percentuale: per guadagnare 3.000 € con l’8% servono 37.500 € di vendite.
Agente di commercio: dalla provvigione al netto
Un agente in regime ordinario che matura 2.000 € di provvigioni emette fattura con IVA al 22%, cioè 440 €. Il preponente, l’azienda per cui lavora, trattiene due importi:
- Contributo Enasarco a carico dell’agente: metà dell’aliquota del 17%, quindi l’8,5% delle provvigioni, pari a 170 €, entro i massimali annui previsti.
- Ritenuta d’acconto: 23% calcolata sul 50% delle provvigioni, cioè l’11,5%, pari a 230 €. Diventa il 23% del 20% se l’agente si avvale in modo continuativo di dipendenti o collaboratori.
- Gli agenti in regime forfettario non applicano IVA né subiscono la ritenuta d’acconto: il contributo Enasarco resta invece dovuto.
Esempio di fattura dell’agente
| Voce | Importo |
|---|---|
| Provvigioni | 2.000,00 € |
| IVA 22% | 440,00 € |
| Totale fattura | 2.440,00 € |
| Enasarco a carico dell’agente (8,5%) | -170,00 € |
| Ritenuta d’acconto (11,5%) | -230,00 € |
| Netto pagato all’agente | 2.040,00 € |
Provvigione dell’agenzia immobiliare
La provvigione di un’agenzia immobiliare è una percentuale del prezzo di compravendita concordata nell’incarico, spesso diversa per chi vende e per chi compra. All’importo si aggiunge l’IVA al 22%.
Con un prezzo di 250.000 € e una provvigione del 3%, l’agenzia chiede 7.500 € più 1.650 € di IVA, cioè 9.150 € in totale. La percentuale è libera e si può trattare prima di firmare l’incarico o la proposta d’acquisto.
La provvigione pagata per l’acquisto dell’abitazione principale dà diritto a una detrazione IRPEF del 19%, calcolata su un importo massimo di 1.000 € per ciascun anno.
Marketplace e affiliazioni
Per chi vende online la commissione del marketplace funziona come una provvigione al contrario: è un costo che riduce il margine su ogni vendita. Inseriscila nel costo pieno del prodotto quando calcoli il margine e il prezzo di vendita.
Nei programmi di affiliazione la provvigione si calcola di solito sul valore dell’ordine al netto di IVA e spedizione e viene riconosciuta solo sugli ordini non resi né annullati.
Esempio
Su una vendita da 2.500 € con provvigione dell’8%, la provvigione è 200 € e restano 2.300 €.
Errori comuni
- Applicare la percentuale al prezzo IVA inclusa.
- Dimenticare che la provvigione dell’agente è a sua volta un ricavo su cui lui paga tasse e contributi.
- Confondere provvigione e margine: la provvigione è un costo per chi vende.
FAQ
Come calcolo la percentuale se conosco la provvigione in euro?
Usa il calcolatore percentuale tra due numeri con la provvigione come parte e l’importo come totale.
La provvigione di un’agenzia immobiliare si calcola sul prezzo di vendita?
Sì, di norma sul prezzo di compravendita, spesso con percentuali diverse per venditore e acquirente.