Rendimento di un affitto
Inserisci prezzo di acquisto e canone mensile; aggiungi spese annue e costi di acquisto per passare dal rendimento lordo a quello netto.
Guida rapida
Il rendimento lordo è il canone annuo diviso il prezzo di acquisto. È il numero che compare negli annunci, ma sovrastima il ritorno reale.
Il rendimento netto sottrae dal canone le spese annue a carico del proprietario e aggiunge al prezzo i costi di acquisto: è il dato da confrontare con altri investimenti.
Esempio
Con prezzo 150.000 €, canone 700 € al mese, spese 1.500 € l’anno e costi di acquisto 8.000 €: rendimento lordo 5,60%, netto 4,37%.
Errori comuni
- Ignorare i mesi sfitti e i mancati pagamenti: riducono il canone effettivo.
- Dimenticare la tassazione sul canone tra le spese annue.
- Non includere nel prezzo notaio, agenzia e imposte di acquisto.
FAQ
Qual è un buon rendimento netto?
Dipende da città e rischio: in Italia molti immobili residenziali rendono tra il 3% e il 5% netto. Confrontalo con un titolo di Stato di pari durata.
Il rendimento considera la rivalutazione dell’immobile?
No, misura solo il flusso da affitto. Eventuali aumenti o cali di valore vanno stimati a parte.